lunedì 27 febbraio 2012

TOTO OSCAR 2012


E anche l’84^ edizione degli Academy Awards ha avuto luogo.
Oramai per noi “gambling addicted” è la sesta, settima se non addirittura ottava edizione. E con edizione intendo notte passata in bianco cercando di resistere fino all’apertura dell’ultima busta magica: miglior film.
Fin’ora non è mai stato tenuto uno storico degli anni passati, anche se non servono documenti per ricordare edizioni come quella vinta dal Lola con un studio di settore e creazione di programma annesso per lo studio e il calcolo delle migliori quote reperite dai bookmakers di tutto il mondo.

Questo 26 Febbraio 2012 si è concluso alle 5:40 con solo tre superstiti irriducibili: il generoso Calbucci, che nonostante la sua pluriennale esperienza nel mondo del cinema continua a dispensare pronostici sbagliati (probabilmente per far divertire i più giovani. Un po’ il maturo del gruppo. Ovviamente restiamo esclusivamente in campo anagrafico) e i due primi classificati a pari merito Paolo e Christian.

Vediamo come sono andate le cose…

And the Oscar goes to:

Bruno Maria: 9° nonché ultimo classificato con 5 pronostici azzeccati su 24.
Dopo un inizio sfavillante con 2 su 2 azzeccate si arena sul divano con gli occhi chiusi. Ovviamente dormiente. Giustifica la sua uscita di scena alle 2:30 del mattino (forse anche prima) con un improbabile lavoro all’ospedale di Padova per l’indomani. Ovviamente loco scelto fuori provincia per rendere quasi impossibile la constatazione del tutto da parte degli altri partecipanti.
Una vera caporetto.
Una dedica dal consiglio degli anziani: “Bruno… svejete foraaaaaaaa!”

Angelo: 8° posto con 6 pronostici azzeccati su 24.
Non si presente nemmeno alla serata per problemi con la giustizia universitaria. Il gruppo resta in attesa di una giustificazione firmata sul libretto per esame sostenuto e ovviamente passato.
Parte subito male agli occhi degli avversari quando, all’apertura delle schede con i pronostici, emerge un Kung Fu Panda 2 vincitore come miglior film d’animazione… Il destino pare segnato. E così fu! (Kung 2 Panda).
Serve più impegno.

Doriano: 7° posto con 7 pronostici azzeccati su 24.
Troppe cose in comune con l’ottavo classificato per potersi scostare maggiormente come risultato.
Nemmeno lui si presenta ma notiamo soprattutto come l’amore per l’oriente e per quegli orsi bianconeri sia talmente elevato da non riuscire a mettere altro che Kung Fu Panda 2 come vincitore. Anche lui. Da qui tutto è in salita.
Probabilmente la mancata vittoria nel match tra Milan e Juventus della sera prima ha lasciato il segno… Servirà del tempo per riprendersi ma il suo obbiettivo resta comunque raggiunto: non arrivare ultimo.

Flanio: 6° posto con 8 pronostici azzeccati su 24.
Presenzia la nottata con grande reattività agli stimoli e mancanza assoluta di sonno. Il suo legame col cartone Tin Tin lo porta però a sbagliare anche i rigori a porta vuota relegandolo nella metà più scarsa della classifica. Forse la tensione, forse l’abitudine, ma ad una certa ora si dedica al dolcetto chimico portato dall’ultimo classificato Bruno Maria e l’interesse per le premiazioni scema.
La nottata si conclude per lui alle 3:50 quando se ne va con scusa lavorativa.

Calbucci: 5° posto con 9 pronostici azzeccati su 24.
Dovrebbe primeggiare e regnare indiscusso nell’olimpo degli esperti in materia vista la sua esperienza lavorativa nel mondo del cinema ma ogni anno le cose non vanno come si spera.
Punta al patriottismo col corto animato made in Italy ma la sorte gli è avversa.
Molti altri errori giustificati con la frase: “gli americani non capiscono un cazzo!”. Stile ripreso tra le altre cose dall’amico Bruno Maria quando si trova in situazioni critiche davanti a tabellone di Trivial Pursuit. Pecca anche dunque di mancanza di originalità.
Molti crolli strutturali durante le premiazioni ma lodevole la forza di resistere senza andarsene fino alla fine dell’evento, ovviamente lasciando il segno sulla sua postazione.

Gerti: 4° posto con 10 pronostici azzeccati su 24.
È lui lo scommettitore per eccellenza ma questa volta è addirittura fuori dal podio. Assenza giustificata da un ritardo negli studi troppo elevato e quindi declina all’ultimo per un esame l’invito a presenziare ma non a partecipare. Lodevole, contrariamente al fratello.
Sembra prendere il volo quando colpisce in pieno la canzone vincitrice. Con un 50% di margine d’errore è l’unico che prende il bivio dalla parte giusta. Questo però non basta e la quarta posizione è quindi decretata.
Buono l’impegno.

Ska: 3° posto con 11 pronostici azzeccati su 24.
Parte con l’arroganza di chi non deve chiedere il permesso a nessuno. Manda i pronostici all’ultimo dal Canada via e-mail quasi senza avvisare. Il tutto al grido di, testuali parole: “ciao questo il mio definitivo toto oscar e vinco e mi spedisci i cazzo di soldi!!! tutti i cazzo di soldi... tutti”. Forse non è andato come sperava dato che non riesce ad andare oltre al gradino più basso del podio o forse l’italiano non è il suo forte.
Da riconoscere però che i posti alti della classifica del toto oscar lo comprendono sempre.
Dal Canada con amore ma con meno risultati. I suoi 3,00€ resteranno nel belpaese.
Nonostante tutto ci manca.

Paolo – Christian: 1° posto con 15 pronostici azzeccati su 24.
Sfida all’ultima busta anche quest’anno tra i 2 capocannonieri dell’evento che superano la soglia del 50% di risposte giuste.
La scorsa edizione era stata vinta dal Caldato, sopra di misura sul padrone di casa. Quest’anno pare accadere il contrario fino all’apertura della busta della migliore attrice protagonista. Maryl Streep, con la sua performance (terzo oscar per lei), cancella la seconda posizione della classifica portando il pareggio tra i due sul gradino più alto.
Gli oscar principali danno ragione al Caldato. Il padrone di casa punta tutto sui documentari ma non basta. Forse pecca di mancata attenzione nell’organizzazione della serata (come recriminatogli) per aver procurato solo acqua di rubinetto per gli ospiti e non avendo previsto uno trogolo per il Calbucci. Giusta dunque la mancata vincita totale.
Il Caldato in compenso resta indiscusso campione di tenacia. Lui si che non ha paura del sonno, del datore di lavoro o del professore. Resta fino all’ultimo per chiudere poi gli occhi solo fino alle 7:00, ora in cui deve essere all’appuntamento per il tirocinio. Un gladiatore. Ancora complimenti. Dobbiamo imparare tutti (anche a licenziarci dal posto di lavoro per poter andare in ferie).


Che dire dunque di questa edizione? Tutto si è consumato come sempre tra arie varie e occhi semichiusi (forse la prima è co-causa della seconda).
Anche da questa edizione si esce comunque tutti a testa alta e con un sonno incredibile.
La passione per il grande schermo continua a regnare in tutti i partecipanti. Peccato per molti la conclusione sia sempre la stessa: “Il ragazzo è intelligente ma non si applica”. Su alcuni continuano i dubbi anche sul “…è intelligente…”.


Se si riuscirà a non dar ragione ai Maya… arrivederci alla prossima edizione.