Anche quest'anno si è concluso il TOTO 6N 2014, torneo vinto all'ultima giornata dall'Irlanda. La scommessa è stata accompagnata da buona partecipazione (si sa,con la crisi il numero dei giocatori d'azzardo aumenta) e da una certa dose di polemiche (sterili), chiudendosi con la vittoria di Paolo che si toglie cosi l'appellativo di eterno secondo. Chapeau!
10° GERTI:
Le corse brevi non fanno per lui. Dopo anni da giocatore passa anche all'organizzazione del torneo. E se da questo lato da il meglio di se, sulle scommesse latita. Sulle prime battute va bene ma poi si perde per chiudere con uno squallido tris di pareggi, piazzandosi in ultima posizione.
La grande delusione ( eh si, sono caduto anch'io nel citazionismo da Oscar )
9° ENRICO:
Il ragazzo ha già la testa al mondiale. O forse, invece di lamentarsi tanto per la mancanza del foglio Excel e del modus operandi dell'organizzazione si fosse concentrato di più sulle partite magari avremmo raccontato un'altra storia. Nell'ultima giornata riesce a salvarsi dall'ultimo posto. Vedremo se ha imparato la lezione.
Non pervenuto.
8° ANTONIO:
Il bel Toni ci delude. Inizia quest'avventura malamente ma presto si riprende e si piazza in terza posizione. Ma dalla quarta giornata abbandona inspiegabilmente la competizione e non si fa più sentire. Peccato, poteva arrivare lontano.
Fortunato in amore (cosi narrano)
7° FLAVIO:
Gioca d'istinto (e si vede!). Una prestazione altalenante la sua. Riesce a farsi male da solo (come sempre d'altronde) dimenticando più volte di mettere i risultati in tempo utile. Ma ciò nonostante onora il gioco e complice una triplette all'ultima giornata si porta a metà classifica in buona compagnia.
Discontinuo.
6° RICKY:
Tra i candidati alla vittoria finale questa volta non riesce a esprimersi al massimo delle sue capacità. o meglio, si esprime tanto, pubblicando commenti e analisi di partita in diretta e non, ma quando arriva il momento di mettere i risultati si dimentica, cadendo nelle scure del Collegio dei Probiviri (termine approvato dall'Enduring Gay-test Commission)
Sottotono.
5° DAVIDE:
è lui la vera sorpresa del torneo. Primo a buttarsi nella mischia senza pensarci troppo o a fare conti. Questa audacia (o incoscienza) lo premia portandolo a lottare fino all'ultima partita per la vittoria finale. Vedremo se riuscirà a ripetersi.
è nata una stella (non esageriamo; una stellina)
4° CHRISTIAN:
Lui la sua scommessa la vince. Manca di un soffio il podio, comunque riesce a piazzarsi al quarto posto.
Paga la sfiducia nelle forze dell'Italia, ma nell'ultima giornata fa l'en plein e passa davanti a colleghi con ben più alte aspettative.
Temerario.
3° ANGELO:
Se la sua scommessa fosse un film sarebbe un thriller hitchcockiano scritto da Tarantino (non so cosa significhi ma nominare Tarantino in una recensione fa sempre effetto). Alterna ottime intuizione con giocate penose. Nonostante questo arriva alla fine con ottime possibilità di vincere ma di nuovo ci sorprende. Chiude terzo ma poteva e doveva dare di più.
Prestazione ballerina.
2° BRUNO:
Era il momento di dimostrare che può vincere anche senza una sfilza di X beffardi e lui risponde presente (rectius pvesente). Gioca molto bene, accrescendo il suo bottino per arrivare all'ultima in testa alla classifica. Ma l'inspiegabile simpatia per i mangiabaguette traNs-alpini lo tradisce e chiude a un passo dalla gloria.
France fatale.
1° PAOLO:
The winner. Se fosse nato nel XV secolo farebbe parte dell'Inquisizione spagnola. Fin dall'inizio non perde occasione per criticare l'organizzazione. Si lamenta e chiede file Excel come se fossimo in un convegno di commercialisti. Malgrado questo, la sua corsa verso il primo posto è inarrestabile. Domina l'ultima giornata ottenendo finalmente quella vittoria che inseguiva da tempo.
Cacciatore di streghe (cmq il vincitore non si giudica)