giovedì 25 dicembre 2008

BUON NATALE


MERRY XMASS A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCO E ALLE LORO FAMIGLIE.
nON POSSO ESSERE LI CON VOI COME NEGLI ANNI PRECEDENTI MA SAPPIATE CHE VOI SIETE QUI CON ME.
MI MANCATE UN SACCO!!!
BUON NATALE!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

It's Christmas Time!!! Don't let the bells end!!!

Non si poteva NON postare questo video in questo periodo...

... Merry Xmas mates!!!

martedì 23 dicembre 2008

mercoledì 10 dicembre 2008

L'intruso

(Trova l'intruso)
Salve gente.. non ricordo se l'avevo già postata questa immagine... ma merita comunque ri-postarla a prescindere.. e sottolineare come non ho bisogno dei programmini sciccosi francesi per fare un ritratto orrendamente retrò.. dehehehe..

Perdonate la mia assenza dal blog.. Lola avanza la scheda di valutazione della "Maison Lolà"... Ska avanza un superpost sulla sua omosessualità latente.. Mago.. beh.. potrei semplicemente ripostare la tua mitica immagine senza titolo o commenti..parla da se!!! Vedrò di rifarmi vivo nei prossimi gg.. quando gli stolti colleghi andranno in vacanza lasciando il sottoscritto in ufficio da solo... MUHAHAHA..

I'll be back a.s.a.p.

martedì 9 dicembre 2008

Volete vedere qualsiasi film senza scaricare.........

Forse non sara' una novita' ma questi due siti consentono di vedere film totalmente gratis senza scaricare ne nulla se non riuscite a farli partire guardate i consigli o chiedetemi....http://www.watch-movies.net ... http://www.vedogratis.com

lunedì 8 dicembre 2008

La favola comincia.

Ebbene oggi e' nato un campione.
Il suo nome e' Silvano "ROCKY" Dario.I tifosi gia' lo acclamano e il numero delle sue ammiratrici cresce a dismisura, il sex symbol Christiano Ronaldo e' solo un lontano ricordo.
La sua favola e' cominciata giovedi' scorso,dopo una breve partitina dove si e' messo in luce come portiere.Un acuto selezionatore canadese ha subito visto in lui un'ottima risorsa per sua la squadra mista di serie A.Da qui l'offerta al giocatore di scendere in campo con la maglia dei rossi "Poco Loco".

L'umile silvano non ha avuto dubbi e dopo aver ringraziato mr Jonas per la fiducia(Un Lola dalla mascella triplicata) si e' presentato regolarmente al match di domenica 7 dicembre.Qui la rivelazione,viene preferito ad un attaccante ormai collaudato della squadra e spedito in campo dal primo minuto.
I suoi primi cinque minuti sono da dimenticare.Scopre con grandissima sorpresa che il calcio indoor in canada si gioca come l'hockey.Per chiarire:Il campo e' quello regolare di hochey le porte da calcietto non sono esterne ma fanno parte dell'anello.Incredibilmente non vi sono ne corner ne rimesse laterali(a meno che la palla non esca dal campo)e quindi le sponde sono all'ordine del giorno.Va ad aggiungersi pure una regola che solo ska e lola conoscono.L'icing!Ebbene si c'e' pure quello.
Sbalordito e sostituito medita sulla sua situazione.Comprendendo che pure le sostituzioni sono come nell'hockey max 4 minuti in campo e cambio volante.Finita qui?No c'e' pure il power play per i giocatori piu' scorretti.
tornando al match tutto il primo tempo e' contassegnato da un dominio degli avversari che chiudono sull'uno a zero.
La ripresa fa salire in cattedra un Silvano eccelso che pur avendo le gambe tagliate dalla stranezza del gioco serve l'assist dell'uno a uno dopo tre minuti.Non sazio a 10 minuti dalla fine in spaccata(parzialissima) insacca il pallone del due a uno che spiana la strada al definitivo sei a due negli ultimi 7 minuti.
Stupendo a dir poco!Se poi ci mettiamo la grande intesa con Olafsson il suo compagno d'attacco norvegese tutti voi potrete capire come mai si possa dire che questo sia un piccolo sogno che sta diventando reale.
Il successo e' netto e Jonas lo convoca in seduta stante per la delicata sfida di sabato prossimo.Deliziera' ancora i suoi quindici spettatori con una prestazione da Mozart?
Il ragazzo sembra non avere dubbi e dichiara"Hasta la vista Baby".

lunedì 1 dicembre 2008

UOUOUOUOU!!! THIS IS A BL!

Where do you find a dog with no legs?

Where you left it.

lunedì 17 novembre 2008

ok, secondo post serio nel giro una giornata... ma "forma mentis" 'sti cazzi!

SUCCEDE A MESSINA NELL'UNIVERSITÀ GIÀ SOTTO INCHIESTA
Un posto da ricercatore, un solo
candidato: il figlio del professore
Il padre: «I figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una "forma mentis" che si crea in famiglia»

MESSINA - «Non lo so, non so come è andata. Non so neanche se è ancora impegnato con gli esami».
Ma come professore non si è ancora sentito con suo figlio in questa giornata importante?
«No. Non si usa fare da noi». La storia è sempre la stessa. Un posto da ricercatore, un solo candidato. Ma desta qualche sorpresa che si ripeta proprio oggi che nel Paese non si parla d'altro: la riforma Gelmini, i tagli all''università, i baroni e il nepotismo. Addirittura a Messina il Magnifico Rettore, Franco Tomasello, andrà a giudizio a marzo con l'accusa di concussione, abuso d'ufficio in concorso, tentata truffa e maltrattamenti e con lui altre 23 persone tra docenti, ricercatori e funzionari. Eppure proprio a Messina cosa accade? Accade che venerdì c'è un concorso a un posto da ricercatore alla Facoltà di Economia. E in quanti si presentano? In cinque? In due? No. Si presenta un solo candidato. E chi è questo candidato?
È Ludovico Nicòtina, figlio del professore Giuseppe Nicòtina, ordinario di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Economia del medesimo ateneo fino a maggio del 2008.

DA TRE AD UNO CANDIDATO - I candidati per la verità erano tre, ma gli altri due concorrenti dopo che avevano fatto domanda hanno preferito non presentarsi all’esame. Strano. Avevano il 33 per cento «periodico» di vincere un concorso e ad un passo dall'obiettivo rinunciano. Quindi campo libero per l’unico candidato al posto di ricercatore. Via libera per il dottor Ludovico Nicòtina, che è risultato essere vincitore. E nel pomeriggio il padre professore non ne è ancora informato nonostante qualcuno giuri d'averlo visto in aula con il figlio. Forse un caso di forte somiglianza.


IL PADRE - Professore ma lei insegna a Messina?
«No, io sono in pensione e prima insegnavo a Trapani non a Messina. Voi scrivete stupidaggini».
Ma è suo figlio il ragazzo del concorso?
«Non lo so. Si vada ad informare all'Università. Che cosa vuole sapere insomma? Il concorso è nazionale. Vale per tutta Italia. Se si è presentato solo mio figlio è perché gli altri non avevano i requisiti».
Ma suo figlio ha i requisiti? È avvocato vero? Ed è anche esperto in economia?
«Embè? È una cosa veramente strana. In Italia siamo messi malissimo ma lui ha le pubblicazioni con particolare riguardo a quelle monografiche e a quelle pubblicate da riviste internazionali».
Lei non si è mai interessato a questo concorso?
«Non è neanche la mia disciplina. Ma i figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una «forma mentis» che si crea nell'ambito familiare tipico di noi professori».
Quindi lei è in pensione?
«Si, ma sono utilizzato ancora. Ma solo in due commissioni per la conferma in ruolo per gli esami di dottore commercialista. Ho chiesto al ministero di esentarmi ma ci utilizzano fino in fondo, fino a quando non moriamo».
Ma lei dunque a Messina non ha mai insegnato?
«Io ho insegnato nella facoltà di economia».
Quindi nella facoltà dove suo figlio fa il concorso. Ma rispetto a quando insegnava lei, il preside è cambiato?
«No. Non è cambiato».
Quindi alcuni professori conoscono il candidato come il figlio del prof...
«Beh, qualcuno dei più anziani può essere».
Ma quando è andato in pensione?
«Lo scorso anno».
Ma fino a quando esattamente ha insegnato?
«Fino all'anno scorso».
Ma in un anno ci sono dodici mesi professore...
«E che sarà... dunque... maggio dello scorso anno. Credo».
Maggio 2008 o 2007?
«Sì 2008. Insegnavo diritto processuale. Ma ora chiudo, non l'annoio più. Sono cose troppo tecniche».

Nino Luca

Ska, ancora vuoi esser avvocato?! ma daiii cazzo, gli aumento i PL a 'sti giudici

IL SECONDO LAVORO DELLE TOGHE
Se i giudici si danno l'aumento da soli
Il caso degli arbitrati: un emendamento del Pdl fa tornare la «giustizia parallela» dove lo Stato perde

Più «amanti» per tutti. Ricordate come il giudice Aldo Quartulli definì gli arbitrati, che consentono ai magistrati amministrativi di guadagnare soldi extra? «Le sentenze sono la moglie, gli incarichi l'amante». Bene: dopo essere stati più volte aboliti e ripristinati, stanno per tornare alla grande. Grazie a un emendamento che andrà in discussione proprio martedì. Il cuore dell'emendamento, firmato da tre senatori del Pdl, Massimo Baldini, Valter Zanetta e Luigi Grillo (il presidente della commissione Lavori pubblici del Senato rinviato a giudizio per concorso in aggiotaggio per i suoi rapporti con Giampiero Fiorani) è racchiuso in una sola riga: «Sono abrogati i commi 19, 20, 21 e 22 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244». Arabo, per i non addetti ai lavori. Ma l'obiettivo è chiaro: vengono abolite le norme introdotte nell'ultima finanziaria del governo Prodi che vietavano alle pubbliche amministrazioni, senza eccezioni, di stipulare contratti contenenti la clausola del ricorso all'arbitrato in caso di disaccordo. Pena, l'intervento della Corte dei conti e pesanti sanzioni.

Riassumiamo? Gli arbitrati (aboliti dal governo Ciampi, ripristinati da Berlusconi, ri-aboliti da Dini e via così…) sono una specie di corsia preferenziale parallela alle cause civili. Se l'ente pubblico che ha commissionato un lavoro e chi quel lavoro lo ha eseguito vanno a litigare sui soldi, possono chiedere che a stabilire le ragioni e i torti non sia la lentissima giustizia civile ma una specie di giurì. Un arbitro lo nomina un litigante, uno quell'altro e i due insieme nominano il presidente. Niente di male, apparentemente. Se non fosse per due nodi. Primo: gli «arbitri» sono spesso giudici chiamati a decidere «privatamente » su cose che a volte toccano lo stesso Comune, la stessa Provincia, la stessa Regione o lo stesso Ministero su cui possono essere delegati a decidere nelle vesti di membri dei Tar o del Consiglio di Stato. Secondo nodo: stando ai dati del presidente dell'Autorità per la vigilanza dei lavori pubblici Luigi Giampaolino, lo Stato (guarda coincidenza…) perde sempre. O quasi sempre: in 279 arbitrati in due anni tra il luglio 2005 e il giugno 2007, ha vinto appena 15 volte. Sconfitto nel 94,6% dei casi, ha dovuto pagare alle imprese private 715 milioni di euro. Pari al costo del Passante di Mestre.

Va da sé che, oltre ai privati, hanno esultato gli arbitri. Che si sono messi in tasca, euro più euro meno, una cinquantina di milioni. Una cosa «indecorosa», diceva un tempo Franco Frattini invocando «l'incompatibilità totale fra lavoro istituzionale dei giudici e altri incarichi ». «Inaccettabile», concorda il Csm che da anni non consente ai giudici civili e penali di accettare arbitrati. «Indecente», insiste Antonio Di Pietro, che più di tutti ha spinto, da ministro delle Infrastrutture, per mettere fine all'andazzo. Macché: di proroga in proroga, è rimasto tutto come prima. E il divieto assoluto di ricorrere all'arbitrato non è mai entrato, di fatto, in vigore. Peggio: l'emendamento Grillo- Baldini-Zanetta non si limita a ripristinare gli arbitrati. Va oltre. E stabilisce una specie di percorso automatico: o l'ente pubblico e l'impresa privata che vanno in lite si accordano entro un mese oppure, senza più le procedure di prima, si va dritti alla composizione arbitrale. E dato che in questi casi lo Stato perde quasi sempre, va da sé che questo potrebbe spingere perfino le amministrazioni più riluttanti, per non subire oltre il danno la beffa di dover pagare avvocati e spese processuali, a rassegnarsi alla «proposta di accordo bonario». Cioè alle richieste delle imprese. Coscienti di spazzare via tre lustri di tentativi di moralizzazione avviati da Carlo Azeglio Ciampi, gli autori dell'emendamento hanno sciolto nella pozione uno zuccherino: il dimezzamento dei compensi minimi e massimi dovuti agli arbitri. Evviva! Fermi tutti: salvo la possibilità di aumentare del 25% le parcelle «in merito alla eccezionale complessità delle questioni trattate, alla specifiche competenze utilizzate e all'effettivo lavoro svolto». E chi decide l'aumento? Gli arbitri stessi.

Non bastasse, la sconcertante manovra per rilanciare gli arbitrati mai aboliti arriva nella scia di altri due episodi, diciamo così, controversi, che riguardano gli stessi magistrati amministrativi, da sempre cooptati a decine in questo e quel governo, di sinistra o di destra, come capi di gabinetto o responsabili degli uffici legislativi. Incarichi che ricoprono continuando a progredire nella carriera giudiziaria come fossero quotidianamente presenti e cumulando i due stipendi. Il primo è la decisione di spostare la definizione delle norme che dovrebbero regolare gli incarichi pubblici. Abolito il tetto massimo di 289 mila euro fissato da Prodi, tetto che arginava alcuni stipendi stratosferici, il governo si era impegnato a fissare le nuove regole entro il 31 ottobre. Macché: tutto rinviato. Nel frattempo non solo tutto resta come prima, ma alcune società pubbliche come il Poligrafico, la Fincantieri o l'Anas hanno rimosso dai loro siti l'elenco delle consulenze e il loro importo, vale a dire uno dei fiori all'occhiello rivendicato sia dal vecchio governo di sinistra sia da Renato Brunetta. Ma la seconda «eccentricità» è forse ancora più curiosa. Riguarda un concorso. Erano in palio 29 posti di «referendario» (traduzione: giudice) nei Tar.

Presidente della Commissione: Pasquale De Lise, «aggiunto» del Consiglio di Stato e autore di una celebre battuta sugli arbitrati suoi: «Il guadagno legittimo di qualche soldo». Partecipanti: 415 candidati. Ammessi agli orali, svoltisi in queste settimane: 30. E chi c'è, tra questi promossi? Una è Paola Palmarini, docente alla Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze di cui tempo fa era rettore il marito, Vincenzo Fortunato, capo di gabinetto di Giulio Tremonti nonché membro del Consiglio di Presidenza, cioè dell'organo di autogoverno delegato a nominare le commissioni d'esame. Un'altra è Anna Corrado, moglie di Salvatore Mezzacapo, giudice dei Tar e lui stesso membro dell'organo di autogoverno che sceglie le commissioni. Il terzo è Enrico Mattei fratello del magistrato del Tar Fabio Mattei, ammesso agli orali (dopo essere stato inizialmente scartato), grazie a una sentenza del Tar Lombardia firmata da Pier Maria Piacentini, il quale non molto tempo prima aveva avuto dal già citato organo di autogoverno l'autorizzazione ad assumere un incarico molto ben remunerato «di studio e approfondimento dei problemi concernenti concessioni di valorizzazione dei beni demaniali». Incarico «conferito dal Direttore dell'Agenzia del Demanio ». Cioè dalle Finanze.


Sergio Rizzo
Gian Antonio Stella
17 novembre 2008

venerdì 14 novembre 2008

maybe the best/worst BL ever...

A man with a pegleg, hook hand and an eyepatch went to apply to be a pirate.
Interviewer: How did you get that pegleg?
Pirate: Arrr. I got me leg shot off during the first world war.
Interviewer: How did you get that hook?
Pirate: I got me hand cut off by a big knife.
Interviewer: What about your eyepatch?
Pirate: It was a rainy afternoon and I looked up into the sky and a bird crapped in me eye.
Interviewer: And that put your eye out?
Pirate: No, it was the day after I got me hook.

sabato 8 novembre 2008

CAPITOLO I

Qualcosa non andava e Lola lo sapeva.Da qui la decisione di lasciare Parigi per tornare a casa.
Erano passati due anni da quando l'eroico Procioninator aveva soffocato nel sangue la rivolta dei Racconiani.Il ricordo del suo eroico sacrifico e quello del figlio Silano,Silvano,beh insomma e dell'altro ancora faceva piangere i cuori di tutto il mondo.
Da quel giorno tutto era ritornato ad essere normale e la vita del genere umano era tornata a scorrere veloce.
In quegli anni di quiete e speranze Monsieur Lola era diventato un vero pezzo da novanta.La sua geniale intuizione di vendere la torre Eiffel ai cinesi per ricavare i soldi necessari a muovere guerra alla Cina stessa aveva risollevato la Francia dalla crisi economica piu' profonda del millennio.
Ora il novanta per cento della nazione aveva un lavoro piu' o meno sicuro dato il gran numero di cinesi,l'esercito era sempre alla ricerca di nuove reclute e il commercio d'armi non aveva mai toccato livelli cosi' alti.
Ottenuto il nobel per l'economia globale,la sua scalata verso il successo procedeva a rtmi elevatissimi.
Infatti grandi politici come Putin,Blatter ed il neo presidente americano lo conoscevano oramai come "Le Rua homodecisif".L'amicizia era cosi profonda che Lola si permetteva spesso di dare gogliardici soprannomi a quelli che ormai considereva suoi amici di poco a lui inferiori.
Ad esempio durante l'inaugurazione delle torri gemelle parigine;chiamate cosi' non per ricordare quelle new yorkesi ma per essere state edificate simili al polpaccio del nuovo eroe locale,si ricorda con un sorriso come Lola, chiamato a tagliare il nastro l'amico Obama,gli abbia consegnato le forbici dicendo"Tel chi negrat",sollevando cosi' grasse risate.
Ma questo luminare della fianza ha saputo anche distinguersi in opere umanitarie come aiutare i senza tetto a trovare la propria strada e sfamare gli animali dello zoo ed il tutto con una sola geniale idea,unire le due cose.
Mai sazio di premi,per queste opere di divina carita' aveva vinto l'ambito "Oscar del magnanimo" rilasciato dal vaticano ogni 50 anni alla persona piu' vicina al papa per misericordia.
Inoltre la sua umilta' aveva fatto di lui non solo un uomo apprezzato dai piu' agiati ma anche una celebrita' agli occhi del popolo.
Non dava mai a pesare la sua ricchezza ed impediva a chiunque di considerarlo al di sopra degli altri.Ogni volta che qualcuno si recava presso il suo castello a Carcassonne non si rifiutava mai di salutarlo con un cenno dalla sua jacuzzi olimpionica e ad offrirgli qualche centesimo dalla torre, facendo lanciare il denaro dalle sue private miss maglietta bagnatta.
Tutto quello sfarzo non lo aveva pero' allontanato dalle sue radici e proprio per questo aveva deciso di prendere quel volo per Treviso.
Qualcosa gli puzzava e non era certo quel panzone del sedile accanto.Certo si era permesso di rilasciare innavvertitamente un peto sulla sua maglia in puro panda albino,ma ora che gli aveva spezzato il collo, tutto filava armoniosamente.
No qualcos'altro lo insospettiva.Da giorni non riuscira a ricevere ,sul suo tv color al plasma olimpionico, notizie da antenna tre
Inotre,ultimamente non era stato contattato dai suoi uomini incaricati di sorvegliare Benji il sovrano dei Raccoon,esiliato dopo la sconfitta del suo popolo nel san siranese.
Questi pensieri lo perseguitavano e anche in quel momento stava cercando di darsi una spiegazione.
Improvvisamente uno scossone lo risveglio' dal suo stoico torpore.
"Maledetta air lingus avrei potuto prendere il mio jet privato ma sono troppo affezionato a queste carrette!"esclamo.
Poi memore della disavventura dublinese non aveva avuto problemi a calmarsi.
Stani rumori continuavano a sentirsi dall'esterno e tutt'intorno a lui si era creato il panico.
Iniziava a stizzirsi di fronte a tanto rumore e decise di risolvere il tutto alla sua maniera.Cinque minuti piu' tardi tutti giacievano al suolo silenti e doloranti.
Sapevano cosa li aspettava se avessero emesso il benche minimo sibilo e Lola che roteava il suo PL fischiettando non faceva altro che rammentare loro la terribile sorte che li aspettava.
Ecco pero' che ai rumori si aggiunsero pure sinistre turbolenze.
A quel punto Lola fu colto da un terribile dubbio.Guardo' fuori dal finestrino e tutto gli apparve limpido.Sinistre figure alate stavano attaccando l'aereo proprio all'atezza di Quinto di Treviso.Corse subito verso la cabina di pilotaggio,aperta la pota fu salvato solo dalla prontezza dei suoi allenatissimi bicipiti.Il vetro era stato distutto e se non si fosse energicamente ancorato ad un sedile anche lui,come i piloti, sarebbe stato risucchiato nel vuoto.
Una cosa era certa l'aereo stava precipitando e non avrebbe potuto fare nulla per fermarlo.
Nessuno,in tale circostanza, sarebbe riuscito a frenare il panico ma lui non aveva di questi problemi poiche' il panico stesso lo temeva.
Calmo si diresse verso il suo sedile.Apri lo sportello ed estrasse il suo bagaglio a mano.
Con spartana fermezza inizio' a spoglirsi.Quindi con altrettanta incredibile decisione indosso i suoi fedeli guanti da palestra,gli scaldamuscoli e una attilata maglia nera della nike su cui aveva stampato la segente scritta:"Lola just fear him"!
Completato questo rito si preparo' a modo suo all'inevitabile schianto.
La pista dell'aeroporto era in fiamme.Il buio della notte era stato spazzato via dalle luci dell'incendio causato dallo schianto del volo 1313 dell'Airlingus.
La carcassa ancora fumante del velivolo con orribili suoni lanciava segnali di morte.
Ma qualcosa di strano si notava proprio al centro dell'aereoplano distrutto.
Un taglio netto che partiva dalla meta' a finiva all'atezza della coda.
Proprio li le fiamme rilettevano contro qualcosa.Il petto di Lola riluccicava attraverso i brandelli della sua maglietta.
"Les Rua" era ancora vivo.Immobile nella sua posa puramente isometrica aveva attutito l'utro squarciando con i dorsali la carena dell'aereo che gli era scivolata addosso come il burro su un ferro arroventato.Una goccia di sudore gli colo'sulla patriottica mascella e lo fece rinvenire dalla trance isopotente in cui si trovava.
Scrollatosi una turbina dal deltoide si guardo' attorno.Nessuno era sopravvissuto.
Ma non fu questo a scioccarlo,perche' le urla dei passegeri non permettendogli una perfetta isometria lo avevano costretto all'uso della Rdodcl(Rottura dell'osso del collo Lola).L'intero aereoporto era stato distrutto e lo stesso valeva per gli edifici vicini.Fiamme e boati provenivano dalla citta'.
L'apocalisse sembrava essersi abbattuta su Treviso.
Non ci poteva credere.Che i famelici raccoon fossero la causa di tutto questo.No i procioni non potevano volare!A meno che.....
La risposta non tardo' ad arrivare.Un lamento.Lola guardo verso sinistra.Un corpo in fiamme si contorceva dal dolore.Avvicinatosi colpi' il terreno con un pl propio a pochi centimetri dal malcapitato.La potenza fu tale da spegnere le fiamme.Tolto dalle nocche della mano destra il cemento rimasto dalla buca formatasi nel terreno fisso con odio cio' che aveva appena salvato.
Dunque i Raccoon non solo non si erano estinti, ma avevano ache portato a termine il loro piano.No come aveva potuto essere tanto cieco,eppure dinnanzi a se aveva la testimonianza di cio' che a lungo aveva temuto.
I Raccoon avevano trovato il modo di fondersi con altre creature.
La vista del Prociano che strisciava dinnanzi a lui non lasciava piu' dubbi(prociano= procione e gabbiano).
Il giorno del giudizio era solo stato rimandato dall'eroe Gino ed ora era suo dovere fermare la distruzione del genere umano.
Le fiamme riflesse nei suoi occhi rendevano la sua demoniaca espressione ancora piu' aggiacciante.Il suo corpo si contrasse a tal punto da far esplodere gli scaldamuscoli,portando alla luce il suo enorme e barzotto lola' di mezzo.
Prese l'essere immondo che strisciava verso la salvezza.
Mostrandogli il braccio urlo"Saluta il mio tricipite prima di volare all'inferno".Detto questo sventro' l'animale con una micidiale lola press.
Raccolse da terra una bandiera italiana(doveva esserci e fa scena) e la indosso come mantello.
Assunta una perfetta posa da cartonato,ringhio' verso il cielo."Io sono il potere,la rabbia,la lussuria,la distruzione,la disperazione.IO SONO LOLA!!!!!!!Di voi raccon non restera' che la coda quando avro' preso la mia vendetta"
Detto questo stacco' di netto la testa del procione massacrato la porto' dinnanzi a se,"Essere o non essere..non essere",disse e subito la lancio' contro un muro mandandola in frantumi.
Quindi comincio' a percorrere la via verso la purificazione dei raccoon.Una lunga sanguinosa e spietata redenzione.
"Se la morte e' la destinazione,io sono il tassista"By Lola

giovedì 6 novembre 2008

Lola the raccoon slayers


Ricorderete tutti il racconto:"Gino il procioninator".
Dopo l'avvincente prequel arriva finalmente il romanzo a puntate.
L'opera intitolata "Lola the raccoon slayers",iniziera' domani con il primo epico capitolo.
Gustatevelo.

martedì 4 novembre 2008

some of you are gonna experience this...

A guy walks into a bar, sits down and has a drink. Suddenly, a man hollers at him, ''I screwed your mom last night!'' Disturbed, the man tries to ignore him.

Again, he hears, ''Your mom was good in bed last night!'' Again, he tries to ignore it.

The man is just about to speak again but the guy stops him and says, ''Dad, go home, you're drunk!''

sabato 1 novembre 2008

C'e' del marcio al Cinecity!!

Pensavate tutti che la fica fosse pulita,che nulla avesse intaccati il suo dolce e armonioso sistema che da ben due anni da gioie e dolori alla maggior parte dei ficallenatore,eppure non potevate sbagliarvi di piu'.
Ebbene si!Il fatto che io sia in Canada non significa certo che io sia diventato cieco e di fronte ad una cosi' grande quantita' di prove ed indizi non potevo certo esentarmi dall'indagare su quello che sembra essere il nuovo dio del fantacalcio.
Quello che umile umile si e' presentato all'asta senza formazione e che sempre umilmente si e' proposto di aiutare il buon mason a rendere il sito un onere a lui meno gravoso.Quel personaggio a noi tutti noto come El gordito Loco,non e' altro che un viscido virus che si e' fatto pian piano largo nella fica contaminandone la purezza.E non parlo per invidia ma con fatti che mi accingo a dimostrare.
Vi ricordate ad esempio il caso Di Natale Totti?
Molti Pensavano che il buon Tonon si fosse rincoglionito,io per primo ed invece cosi' non fu'.
Per capire cosa veramente sia accaduto bisogna andare indietro nel tempo.Quando il buon Flazio ha deciso di ingaggiare un tanto famoso quanto oscuro procuratore,tal messer Lola.
Codesto personaggio gia' noto per la sua abilita' nel gestire capitali ha accettato di buon grado ma ponendo delle condizioni.Tutto si sarebbe svolto nell'asse italo francese per non destar sospetto alcuno.
Le mie ricerche hanno dato i loro frutti proprio esaminando alcune telefonate fatte da un incontro avvenuto tra Mr Lola,Puppin ed un certo signor X il giorno stesso dell'asta.
Data a cui risalgono i folli scambi tononiani.Nessuno pero' e' a conoscenza di una certa telefonata ricevuta da patron Enrico da quel certo signor X telefonata che ha dato inizio ad una serie di "Fortunati Eventi Flaziani".
Infatti tutte le rivali a partre dalla ettore team fino alla squalifica di Gilardino hanno subito torti non indifferenti.
Mentre la Flaniosmith ha continuato ad ottenere risultati positivi e scoperto nuove stelle.La verita' pero' e' scontata!il vecchio lupo di mare Lola sapeva dove e come pescare ma non aveva fatto i conti con il fato.
Si perche ora pubblichero' una foto amatoriale che vi fara' capire come i classici torino e come quella mezza calzetta di flavio abbia utilizzato uno stratagemma tanto vile quanto geniale per conquistare la fica.
Ecco Il segreto Di flavio:

Io dico che e' ora di finirla.
Mettiamo un freno a queste buffonate e facciamo tornre questo fellone con i piedi per terra.Associatevi anche voi al partito schiaccia un Flazio.
Per un mondo piu' pulit e per un domani migliore.
Sconfiggere il Flazio?!UNITI si Puo'!

PS PERDONATE ERRORI E PUTTANATA DELL"INTERVENTO MA SONO LE QUATTRO DI MATTINA E HO UN SONNO BECCO.VOLEVO COMUNQUE SCRIVER NA STRONZATA PRE MATCH.

martedì 28 ottobre 2008

Non si può sempre e solo prendersela con Lola...

Salve Gente!
è da un pò che non c'è vita su questo prestigioso blog.... e così mi sono detto... dai perchè non scrivere l'ennesima cazzata?!? hehe... e così mi sono messo a pensare quale potrebbe essere stato un argomento adatto.... vediamo.... questo??
Ero abbastanza indeciso.. anche perchè dai.. insomma.. forse è un pò troppo inflazionato questo argomento....
Ma soprattutto... si avvicina sempre più il giorno in cui io e Ska andremo da Lola...

Non so come o perchè..ma al momento mi da un certo senso di inquietudine scherzare sul nostro macho transalpino....

Allora ho detto.. perchè non parlare un pò di questo???
o magari di quest'altro??
Si dai potrei anche.... però certo che anche questi argomenti ormai sono un pò un clichè...

E se tanto per cambiare parlassimo di questo??? No dai.. non sarebbe interessante...

Accidenti... se si parla di questo si rischia di vomitare!!! E poi Checco mi mena...


E se allora... BLUEEERGGGHH...... oddio.. perchè..... PERCHHEEEEEEEEEEE......
Ok.. ritornando a noi... forse è meglio postare delle foto da bravi ragazzi... storiche... giusto per dimenticare quanto sopra...
Si dai non è male... ma meglio questa.. c'è anche un super Lola dalla chioma fluente :


NB: nel caso in cui qualcuno se lo stesse domandando, la risposta è NO, Lola non aveva un paio di calzettoni infilati nei pantaloni..

venerdì 17 ottobre 2008

Flavio vs il telepass aziendale...

Oggi mi sono preso una strigliata dal responsabile auto aziendali...

Quando sono andato a farmi dare un auto, il responsabile mi ha fermato in ufficio a quel punto ho pensato
" Oh merda.. chissà se mi avranno beccato mentre :
1 - Mi facevo i c..i miei in centro con l'auto aziendale nel weekend...
2 - Mi sono preso una multa mentre andavo (perchè in ritardo) a 180 in autostrada..
3 - Non ho fatto benzina perchè non c'avevo palle.. (cmq è rimborsata..)
4 - Mi hanno beccato mentre facevo giretti inutili in rotonda giusto perchè l'auto non era mia ne la benzina..
5 - hanno trovato strisci sospetti sui cerchioni e sulle minigonne (stupidi marciapiedi alti..)
...ecc...ecc...
"
Il suo sguardo impenetrabile aveva già messo in moto il mitico generatore di scuse..

A quel punto mi fa: "Flavio.. tu il telepass l'altro giorno... dove l'hai messo?"

e io: " L'ho inserito nell'apposita custodia e lasciato all'interno del cruscotto.. non è un bel quartiere il mio, per cui non volevo lasciarlo appeso, sai com'è... di sti tempi..."

Lui:"Eeeh già... Però devi sapere che qui comunemente lo lasciamo sempre appeso:
Oggi un tuo collega che ha preso quella macchina, non facendo caso a dove fosse il telepass... al casello ha tirato un inchiodata pazzesca, ha sbattuto contro la sbarra... ed è stato tamponato... "

Io a quel punto con difficoltà trattenevo le lacrime e le risate... "AH!.... capisco... beh... mi dispiace..ora che lo so vedrò di tenerlo appeso..."

Lui "Eh si.. ah tieni comunque le chiavi dell'auto.. è il FIORINO in fondo al garage. Nel cruscotto c'è la VIACARD..."

mercoledì 15 ottobre 2008

Orange Clockwork cut scene?!?

Che tipo di immonda tortura sta subendo il povero Alex?

A) Lo stanno costringendo a guardare l'intero portfolio canadese di foto in cui il Mago indossa mutandine a fragoline...
B) Gli stanno facendo leggere l'intera raccolta di BL.
NB: Questo momento di terrore è stato colto a pagina 3 di 372...
C) Davanti a lui c'è Flavio che fa serie di addominali (3 serie da 3 ripetizioni con 25 minuti di recupero...) indossando i suoi storici boxer laschi modello "vedo-non-vedo"..
D) Stanno cercando di ipnotizzarlo tramite il movimento ondulatorio della pancetta di Ska mentre fa Jogging..
E) Stanno cercando di fargli fissare (senza che chiuda gli occhi per l'agghiacciante terrore che incute) un PL...

venerdì 10 ottobre 2008

La prima VERA apparizione di Lola sulla stampa...

Era da un bel pò che non si aggiornava questo blog!!! allora ecco qui un post scoppiettante:
La prima vera apparizione di Lola sulla stampa francese!!!


NB: il nostro informatore dopo questa soffiata è stato trovato morto: il decesso pare sia stato causato da un fortissimo impatto che gli ha polverizzato il 75% delle ossa nel suo corpo, lasciandolo accartocciato per terra con sguardo agghiacciante e terrorizzato..

martedì 30 settembre 2008

bene, ora potete farvi un'idea del rischio che corro... direi che merita un B-BO-BE-BOELCH!

attualità 2: che vergogna...

L’ECONOMISTA DELLA BOCCONI ANALIZZA UN SISTEMA DISASTROSO. E SPIEGA QUALI SONO I RIMEDI
La prof che non pubblicò una riga
Università malata. La denuncia di Roberto Perotti: clientelismo e sprechi

Il bello del calcio è che, qualche volta, può accadere l’impossibile: la Corea del Nord che batte l’Italia, l’Algeria che batte la Germania, Israele che batte la Russia. Il brutto dell’università italiana è che troppo spesso accade l’impossibile. Come all’Università di Bari, dove un concorso del 2002 dichiarò idonea alla cattedra l’aspirante docente Fabrizia Lapecorella, che aveva zero pubblicazioni nelle quattro categorie delle 160 riviste più importanti del mondo, zero nelle prime venti riviste italiane, zero in tutte le altre, zero libri firmati come autore, zero libri come curatrice, zero libri come collaboratrice. E ovviamente zero citazioni fatte dei suoi lavori: come potevano citarla altri studiosi, se non risulta aver mai scritto una riga? Eppure, battendo una concorrente che aveva un dottorato alla London School of Economics, 10 pubblicazioni e 31 citazioni sulle riviste nazionali e internazionali più importanti, vinse lei. Destinata a essere promossa poco più di tre anni dopo, dal terzo governo Berlusconi, direttore del Secit per diventare col secondo governo Prodi esperto del Servizio consultivo e ispettivo tributario e infine, di nuovo con Tremonti, direttore generale delle Finanze. Una carriera formidabile. Durante la quale, stando alla banca dati centrale di tutte le biblioteche italiane, non ha trovato il tempo per scrivere una riga. Sia chiaro: magari è un genio. E forse dovremo essere grati a chi l’ha scoperta nonostante difettasse di quei lavori che all’estero sono indispensabili per diventare ordinari.

Ma resta il tema: con quali criteri vengono distribuite le cattedre nella università italiana? Roberto Perotti, PhD in Economia al Mit di Boston, dieci anni di docenza alla Columbia University di New York dove ha la cattedra a vita, professore alla Bocconi, se lo chiede in un libro ustionante che non fa sconti fin dal titolo: L’università truccata. Gli scandali del malcostume accademico. Le ricette per rilanciare l’università (Einaudi). Un’analisi spietata. A partire, appunto, dal sistema di assegnazione delle cattedre. Dove i casi di persone benedette dalla nomina a «ordinario » con 12 «zero» su 12 in tutte le tabelle delle pubblicazioni e delle citazioni, a partire da quelle del «Social Science Citation Index», sono assai più frequenti di quanto si immagini, visto che Perotti ne ha scovati almeno cinque. Dove capita che il rettore di Modena Giancarlo Pellicani indica una gara vinta dal figlio Giovanni anche grazie alla scelta di non presentarsi di 26 associati su 26. Dove succede che il preside di Medicina a Roma, Luigi Frati, possa vincere la solitudine avendo al fianco come docenti la moglie Luciana, il figlio Giacomo, la figlia Paola. Un uomo tutto casa e facoltà. Che probabilmente diventerà rettore della Sapienza. Superato solo da certi colleghi baresi come i leggendari Giovanni Girone, Lanfranco Massari o Giovanni Tatarano, negli anni circondati da nugoli di figli, mogli, nipoti, generi... Il familismo è però solo una delle piaghe nelle quali il professore bocconiano (che ha l’onestà di toccare perfino il suo ateneo, rivelando che «l’ufficio relazioni esterne della Bocconi impiega circa 100 persone e ha un bilancio di 13 milioni di euro» che basterebbero ad assumere «i migliori docenti di economia degli Usa») affonda il bisturi. A parte quello che «il clientelismo e la corruzione esistono, ma sono tutto sommato circoscritti», Perotti fa a pezzi almeno altri tre miti. Uno è che «il vero problema dell’università italiana è la mancanza di fondi». Non è vero. Meglio: è vero che «le cifre assai citate della pubblicazione dell’Ocse "Education at a Glance" danno per il 2004 una spesa annuale in istruzione terziaria di 7.723 dollari per studente» appena superiore ad esempio a quella della Slovacchia o del Messico. Ma se si tiene conto che metà degli iscritti è fuori corso e si converte più correttamente «il numero di studenti iscritti nel numero di studenti equivalenti a tempo pieno», la spesa italiana per studente «diventa 16.027 dollari, la più alta del mondo dopo Usa, Svizzera e Svezia ». Quanto agli stipendi dei docenti, è verissimo che all’inizio sono pagati pochissimo, ma da quel momento un meccanismo perverso premia l’anzianità (mai il merito: l’anzianità) fino al punto che un professore con 25 anni di servizio da ordinario non solo prende quattro volte e mezzo un ricercatore neoassunto ma «può raggiungere uno stipendio superiore a quello del 95 percento dei professori ordinari americani (...) indipendentemente dalla produzione scientifica».


Altro mito: nonostante tutto, «l’università italiana è eroicamente all’avanguardia mondiale della ricerca in molti settori».Magari! Spiega Perotti che in realtà, al di là della propaganda autoconsolatoria, fra i primi 500 atenei del mondo, secondo la classifica stilata dall’università cinese Jiao Tong di Shanghai, quelli italiani sono 20 e «la prima (la Statale di Milano) è 136ª, dietro istituzioni quali l’Università delle Hawaii a Manoa ». Certo, sia questa sia la classifica del Times (dove la prima è Bologna al 173˚posto) sono fortemente influenzate dalle dimensioni dell’ateneo. Infatti nella «hit parade» pro capite della Jiao Tong 2008 possiamo trovare al 19˚posto la Normale di Pisa. Ma a quel punto le grandi università italiane slittano ancora più indietro: la Statale milanese al 211˚,Bologna al 351˚,la Sapienza addirittura a un traumatico 401˚posto. Da incubo. Quanto al quarto mito, quello secondo cui «l’università gratuita è una irrinunciabile conquista di civiltà, perché promuove l’equità e la mobilità sociale consentendo a tutti l’accesso all’istruzione terziaria», l’economista lo smonta pezzo per pezzo. I dati Bankitalia mostrano che nel Sud (dove il fenomeno è più vistoso) dal 20% più ricco della società viene il 28% degli studenti e dal 20% più povero soltanto il 4%. Un settimo. In America, dove l’università si paga, i poveri che frequentano sono il triplo: 13%. Come mai? Perché al di là della demagogia, spiega l’autore, l’università italiana è «un Robin Hood a rovescio, in cui le tasse di tutti, inclusi i meno abbienti, finanziano gli studi gratuiti dei più ricchi ». Rimedi? «Basta introdurre il principio che l’investimento in capitale umano, come tutti gli investimenti, va pagato; chi non può permetterselo, beneficia di un sistema di borse di studio e prestiti finanziato esattamente da coloro che possono permetterselo». Non sarebbe difficile. Come non sarebbe difficile introdurre dei sistemi in base ai quali il rettore che «fa assumere la nuora incapace subisca su se stesso le conseguenze negative di questa azione e chi fa assumere il futuro premio Nobel benefici delle conseguenze positive». Tutte cose di buon senso. Ma che presuppongono una scelta: puntare sul merito. Accettando «che un giovane fisico di 25 anni che promette di vincere il premio Nobel venga pagato tre volte di più dell’ordinario a fine carriera che non ha mai scritto una riga». Ma quanti sono disposti davvero a giocarsela?

Gian Antonio Stella

lunedì 29 settembre 2008

uuuh la mia prima apparizione sulla stampa! yeah, I'M THE MAN! :P

Nominations
ACG renforce son équipe

Vendredi 26 Septembre 2008

Le gestionnaire de fonds de fonds européens ACG (ex Altium Capital Group) créé par Wladimir Mollof en 1998 renforce son équipe composée désormais de six professionnels (voir fiche ci-dessous). Elitza Nikolova, directeur d’investissement âgée de 30 ans (MBA de l’INSEAD) a déjà travaillé chez Access Capital Partners et chez GE Capital à Londres. Nicola Gobbo, analyste âgé de 26 ans (Université Ca’Foscari de Venise et Master en management de l’ESCP-EAP) a exercé chez AGF PE et Calyon.
Ce spécialiste du mid market européen (surtout LBO et Mezzanine) qui a investi son FCPR Montaigne Capital de 150 M€ lancé en 2005 dans près de 40 véhicules s'apprete à en lancer un nouveau, baptisé ACG Europe V l'année prochaine d'un montant de 250 à 300 M€. Il a en outre lancé un fonds de fonds Mezzanine Europe fin 2007 avec un premier closing à 80 M€.

P.S. ho la foto del lucchetto, la posterò ASAP!

giovedì 25 settembre 2008

LOLA THE BRAVE! o lola il pirla...

amici sto rischiando la vita... o meglio, il culo! E TUTTO PER COLPA DELLA CATTIVA INFLUENZA DEI FRATELLI DARIO!!!
Lunedì ho perso le chiavi del lucchetto (o più precisamente credo che qualcuno mi abbia fregato il laccio con le chiavi appese), e quindi lucchetto per l'armadietto della palestra da buttare. Vado al "supermarché" a prenderne uno nuovo e, da buon discepolo di Mago e Ska (o Ska e Mago, I still have to figure out who's the most cheapskate!), prendo quello che costa meno... senza pensare alle eventuali conseguenze: un lucchetto bianco con disegnati tanti cuoricini rossi!
Considerata la percentuale di gay in palestra, now I definitely must watch my "BACK"!
thanks Dario...

lunedì 22 settembre 2008

THAT'S OUTSTANDING!!! probabilmente l'oro nella classifica delle migliori BL! seconda BL oggi, quanto fortunati siete...

A bus stops and two Italian men get on. They seat themselves, and engage in animated conversation. The lady sitting behind them ignores their conversation at first, but her attention is galvanized when she hears one of the men say the following:

''Emma come first. I come. Dennis come and Dennis come again. I come again. Two asses, they come together again. I come again and pee twice. Then I come once-a-more.''

''You foul-mouthed swine,'' retorted the lady indignantly. ''In this country we don't talk about our sex lives in public.''

''Hey, coola down lady,'' said the man. ''Imma just tella my friend howa to spella Mississippi.''

eh eh eh

The Pope dies and, naturally, goes to heaven where he's met by a reception committee of angels. After a whirlwind tour, The Pope is told that he can enjoy any of the myriad recreations available.

He decides that he wants to read all of the ancient original text of the Holy Scriptures, so he spends the next eon or so learning the languages.

After becoming a linguistic master, he sits down in the library and begins to pour over every version of the Bible, working back from the most recent "Easy Reading" to the original handwritten script.

The angel librarian hears a loud scream, and goes running toward its source only to find the Pope huddled in a chair, shaking and crying.

"The R! They left out the R!"

"What do you mean?" the angel librarian asks.

After collecting his wits, the Pope sobs again, "The word was supposed to be CELEBRATE!"

CompleLOLAnno!!!! Auguri Lola!!!!!


Ecco che per il suo compleanno Lola ci delizia con la sua specialità... la ISOtorta!!!

Auguri LOlaaaa!!!!!!!

venerdì 19 settembre 2008

PROGETTO ONE NIGHT IN PARIS...




Mamma è tantissimo che non metto un post in questo over the super lol.-. il problema è che non ho niente da dire e sono segregato col mio codice civile a casa.. che umiliazione.. volevo solo dire a flavio che il progetto one night in lola puo proseguire,.. il primo passo è stato fatto...
ora, lola con i suoi super foto montaggi in bianco e nero dimostra ancora una volta la sua lontananza dal mondo dei poveri.,.... battute humor inglese, sigari e yacht... insomma e noi qui a tirare avanti? io non ci sto anzi flavio ricordi quel progetto? basta non lo faremo piu ho deciso!!!!!
spero che tutto cio che io conosco di parigi esista davvero.. ho trovato alcune foto spero.... mi aspetto piu o meno questo.....

giovedì 18 settembre 2008

OvertheLol SandCastle Contest

Mentre webbavo qui e li mi sono imbattuto nel castello di sabbia più prestigioso che io abbia mai visto.. hehe.. e così lancio questo super contest... L'OverTheLol SandCastle Contest!
Vedremo chi trova un castello + fico..hehehe

NB: Pare che questo castello sia stato polverizzato da Lola che passava di li e si è messo a fare un pò di CLUBbing....

..5 minuti di pausa ci stanno sempre!

Dato che non mi faccio 6 caffè e/o mezzo pacchetto di sigarette al giorno posso dedicare qualche minuto al nostro caro blog... un amico mi ha passato questa immagine... potevo NON pubblicarla?!?

Dovrei comprare Assassin's Creed?

Siccome un gioco per ps3 non ha un costo indifferente (anche se a dirla tutta questo è platinum...e ora costa sui 20-30..) qualcuno sa se ne vale la pena?!? Mago tu non ci giocasti??? e Burla???

martedì 16 settembre 2008

These chickens want books

A pair of chickens walk up to the circulation desk at a public library and say, 'Buk Buk BUK.' The librarian decides that the chickens desire three books, and gives it to them...and the chickens leave shortly thereafter.

Around midday, the two chickens return to the circulation desk quite vexed and say,' Buk Buk BuKKOOK!' The librarian decides that the chickens desire another three books and gives it to them. The chickens leave as before.

The two chickens return to the library in the early afternoon, approach the librarian, looking very annoyed and say, 'Buk Buk Buk Buk Bukkooook!' The librarian is now a little suspicious of these chickens. She gives them what they request, and decides to follow them.

She followed them out of the library, out of the town, and to a park. At this point, she hid behind a tree, not wanting to be seen. She saw the two chickens throwing the books at a frog in a pond, to which the frog was saying, "Rrredit Rrredit Rrredit..."

Chuck Norris Special Post!!!


Ringraziando il carissimo Alberto per le fonti... ecco qua un pò di fantastici fatti/immagini sull'eroe di grandi e piccini (ma soprattutto di papà gino).... Chuck Norris!!!


Chuck Norris doesn’t read books. He stares them down until he gets the information he wants.

Chuck Norris was originally cast as Jack Bauer in 24, but was replaced by the producers when he managed to kill every terrorist and save the day in 12 minutes and 37 seconds.

M.C. Hammer learned the hard way that Chuck Norris can touch this.

Chuck Norris sleeps with every woman in the world once a month. They bleed for a week as a result.

Chuck Norris doesn’t have hair on his testicles, because hair does not grow on steel.

Chuck Norris counted to infinity - twice.

The quickest way to a man’s heart is with Chuck Norris’ fist.

When the Boogeyman goes to sleep, he checks his closet for Chuck Norris.

Chuck Norris won’t ever get a heart attack, because a heart knows better than to attack Chuck Norris.

Superman owns a pair of Chuck Norris pajamas.

Chuck Norris does not “teabag” the ladies. He “Potato-Sacks” them.

There is no theory of evolution. Just a list of creatures Chuck Norris has allowed to live.

Chuck Norris’ tears cure cancer. Too bad he has never cried.

When Chuck Norris does a pushup, he isn’t lifting himself up, he’s pushing the Earth down.

Chuck Norris isn’t afraid of the dark, the dark is afraid of Chuck Norris.

If you want to have meet and greet with Chuck Norris, just kneel down and pray….He will answer.

Chuck Norris created the giraffe he kicked a horse under his chin…

There is no ‘ctrl’ button on Chuck Norris’s computer. Chuck Norris is always in control.

Apple pays Chuck Norris 99 cents every time he listens to a song.

Chuck Norris can sneeze with his eyes open.

Chuck Norris is suing Myspace for taking the name of what he calls everything around you.

Chuck Norris destroyed the periodic table, because he only recognizes the element of surprise.

Chuck Norris can kill two stones with one bird.

Chuck Norris does not hunt because the word hunting infers the probability of failure.. Chuck Norris goes killing.

If you can see Chuck Norris, he can see you. If you can’t see Chuck Norris you may be only seconds away from death.

Chuck Norris sold his soul to the devil for his rugged good looks and unparalleled martial arts ability. Shortly after the transaction was finalized, Chuck roundhouse kicked the devil in the face and took his soul back. The devil, who appreciates irony, couldn’t stay mad and admitted he should have seen it coming. They now play poker every second Wednesday of the month.

Chuck Norris built a time machine and went back in time to stop the JFK assassination. As Oswald shot, Chuck Norris met all three bullets with his beard, deflecting them. JFK’s head exploded out of sheer amazement.

Chuck Norris has already been to Mars; that’s why there are no signs of life there.

They once made a Chuck Norris toilet paper, but it wouldn’t take shit from anybody.

A blind man once stepped on Chuck Norris’ shoe. Chuck replied, “Don’t you know who I am? I’m Chuck Norris!” The mere mention of his name cured this man blindness. Sadly the first, last, and only thing this man ever saw, was a fatal roundhouse delivered by Chuck Norris.

There is no theory of evolution. Just a list of creatures Chuck Norris has allowed to live.

Outer space exists because it’s afraid to be on the same planet with Chuck Norris.

Chuck Norris does not sleep. He waits.

Chuck Norris is currently suing NBC, claiming Law and Order are trademarked names for his left and right legs.

Chuck Norris is the reason why Waldo is hiding.

Chuck Norris is so fast, he can run around the world and punch himself in the back of the head.

Chuck Norris' hand is the only hand that can beat a Royal Flush.

Chuck Norris doesn’t wear a watch, HE decides what time it is.

Chuck Norris can slam a revolving door.

Chuck Norris does not get frostbite. Chuck Norris bites frost

Remember the Soviet Union? They decided to quit after watching a DeltaForce marathon on Satellite TV.

Contrary to popular belief, America is not a democracy, it is a Chucktatorship.

Chuck Norris once visited the Virgin Islands, shortly after they renamed them the Islands.

Chuck Norris once bones the Mona Lisa, which is why she smiles.

Chuck Norris clogs the toilet even when he pisses.

Chuck Norris flosses with barbed wire.

Chuck Norris does not leave messages. Chuck Norris leaves warnings.

Water boils faster when Chuck Norris watches it.

Chuck Norris drives Optimus Prime to work.

Chuck Norris once defeated a laser beam in a the hundred-meter dash.

Chuck Norris has two speed: walk and kill

Chuck Norris does not take shower, he takes blood baths

Chuck Norris invented the internet so people could talk about how great Chuck Norris is.

Human cloning is outlawed because if Chuck Norris were cloned, then it would be possible for a Chuck Norris roundhouse kick to meet another Chuck Norris roundhouse kick. Physicist theorize that this contact would end the universe.

Chuck Norris is god, ...actually that comparison is an insult to Chuck Norris.




an "old style" BL

Harry, Bill and Steve are sitting at the corner bar enjoying themselves, when Ted walks in looking distressed.

"Ted, you look awful. What's wrong?" Harry asks.

Ted says, "Last night I got really drunk, and then somewhere between here and my house, I was abducted by an alien?"

Everyone is shocked. "I heard about this kind of thing happening!" Bills says. "What did the alien do to you?"

"I don't remeber all the details," Ted says. "All I remember is being anally probed by the alien."

Everyone is horrified. "I heard that they'll do that!" Steve says. "What did the alien look like?"

Ted responds, "Carl."

lunedì 15 settembre 2008

questa la dedico ai non-macbookiani... :P

An Intel PC has four protections modes: Abort, Retry, Fail and Reboot.

venerdì 12 settembre 2008

INDOVINELLO!!

Un equilibrista sta tentando di battere il record di attraversata senza protezioni delle cascate del Niagara.
Contemporaneamente, dall'altra parte del mondo, un uomo si sta facendo fare il pompino migliore della sua vita da una orrenda vecchietta ultraottantenne senza senza dentiera.

Una sola cosa passa per la mente di questi due uomini... che cosa?

PS: La soluzione nei commenti....

giovedì 11 settembre 2008

a grande richiesta di BL... :P

Boogeyman
When the Boogeyman goes to sleep every night, he checks his closet for Chuck Norris.

mercoledì 10 settembre 2008

PFUI... se lo fa Lola lo faccio anche io...


Best Game EVER!!!!!

Questo si che è un GIOCO!!!
Volgio fare una petizione perchè facciano God Hand 2!!!!!

martedì 9 settembre 2008

beh, 9481 su più di un milione... :D



non ero morto alla fine... no...

giovedì 4 settembre 2008

Max Payne!

Ecco il film di Max Payne... sarà una tamarrata assurda.. ma me lo guarderò comunque!!!

una piccola anticipazione...





P.S. my dear blog readers mandatemi un po' di foto che posso usare per formare una vera e propria classe '70s!

martedì 2 settembre 2008

Trova le differenze!!!


Soluzione: ...esatto sono IDENTICHE!!!

lunedì 1 settembre 2008

mercoledì 27 agosto 2008

Stupendo!!!

Sicilia, aumenti del 115% agli assessori

lo so, non è proprio nello spirito del blog ma un po' di attualità non fa male...

L’aumento negli ultimi anni dell’era Cuffaro documentato da un rapporto della Corte dei Conti

In tre anni stipendi raddoppiati e infornata di precari:
conti a rischio con il federalismo

ROMA — C'è un numero che da solo spiega perché il federalismo fiscale e la Regione siciliana non possono andare d'accordo. Si trova a pagina 57, riga 6, di un rapporto appena sfornato dalla Corte dei conti dove si denuncia che nel triennio 2005-2007 l'indennità di carica per i componenti della giunta regionale è aumentata del 114,77%. C'è scritto proprio così: +114,77%. Mentre nel Paese infuriava la bufera sui costi della politica, mentre a Roma si cercava di salvare la faccia proponendo sforbiciate qua e là, mentre Romano Prodi tagliava del 30% il suo stipendio e quello dei suoi colleghi, la spesa per l'indennità degli assessori siciliani magicamente più che raddoppiava. Con il risultato che oggi un componente della giunta regionale guadagna più di un ministro. Chi è assessore e deputato regionale porta a casa più di 14 mila euro netti al mese. Gli assessori esterni se ne devono invece far bastare 11 mila o giù di lì. Il loro stipendio è infatti di 18.120,70 euro lordi al mese: 217.448 l'anno. Circa 15 mila più di un ministro non parlamentare. Va da sé che con la riforma federalista questo andazzo non potrà continuare. Ma i sacrifici a cui saranno chiamati gli assessori faranno ridere rispetto al resto dei problemi. Il personale, per esempio. La relazione della Corte rivela che nel triennio 2005-2007 la spesa per gli stipendi è aumentata del 18,1%, il triplo dell'inflazione.

Nel 2007 i dipendenti sono costati 714 milioni, il 37% più del 2001. All'esplosione ha contributo, spiegano i magistrati contabili, «il notevole ampliamento del numero di dipendenti a tempo determinato a seguito della decisione assunta dalla giunta regionale di procedere alla contrattualizzazione» di alcuni precari. Quanti erano? 3.496. Più o meno come tutti i dipendenti della Regione Lombardia e degli enti collegati, che secondo il conto annuale del Tesoro sono 3.961. Per inciso, la Lombardia ha 9 milioni e mezzo di abitanti contro i 5 milioni della Sicilia. La mega infornata di precari risale alla fine del 2005, pochi mesi prima delle elezioni regionali che avrebbero confermato Salvatore «Totò» Cuffaro alla presidenza della Regione. Come se non bastasse, sottolinea il rapporto della Corte dei conti, l'amministrazione regionale ha poi provveduto a «stabilizzare» altri 130 precari l'anno successivo e ancora altri 197 nel 2007.

Non c'è perciò da stupirsi che la bulimica macchina regionale si sia gonfiata all'inverosimile: alla fine del 2006 si contavano 20.448 dipendenti, di cui 14.291 a tempo indeterminato, 5.455 ex precari stabilizzati e 702 lavoratori socialmente utili. I dirigenti sono ben oltre duemila, con un aumento inarrestabile della spesa per le retribuzioni «di posizione di risultato», determinato dal «notevole incremento del numero degli uffici di massima dimensione e delle strutture intermedie». Ma siccome è regola che non ci siano figli e figliastri, pure i dipendenti «a tempo» hanno avuto la loro parte. E poco importa che l'aumento del «trattamento accessorio» per questo personale sia stato concesso, dice la Corte dei conti, «in violazione delle disposizioni normative e contrattuali». Perché il 6 febbraio scorso, una decina di giorni dopo le dimissioni di Cuffaro e un paio di mesi prima delle elezioni che avrebbero incoronato Raffaele Lombardo, la Regione ha approvato per legge una tanto scontata quanto provvidenziale sanatoria. Per non parlare dei consulenti.

Le norme fissano in tre il numero massimo per ogni assessorato più un consulente per il servizio «controllo strategico»? Ebbene, nel 2007 gli incarichi di consulenza affidati da 10 dei 12 assessori, più il presidente, erano 51, di cui 5 per il cosiddetto controllo strategico. E che dire della spesa per le pensioni? Nel 2007 è arrivata a 538 milioni, il 31,6% in più rispetto al 2001, con una crescita del 7,8% soltanto nell'ultimo anno. Il motivo? L'aumento del 51,6% dei dipendenti della Regione che se ne sono andati in pensione: 413 persone in dodici mesi. Inevitabili, a fronte di questa situazione, gli interrogativi. Perché Lombardo è potente alleato di Silvio Berlusconi, che a lui deve la schiacciante e decisiva vittoria del centrodestra nei collegi elettorali dell'isola. Ma sa benissimo che la riforma, pure «a misura di Sicilia» come lui stesso ha chiesto, potrebbe rivelarsi un massacro se venissero tagliati massicciamente i trasferimenti alle Regioni meno virtuose. Anche perché i segnali di una svolta, in Sicilia, mancano del tutto. La Regione ha varato un piano di riorganizzazione che dovrebbe comportare un risparmio di circa 1,6 milioni di euro l'anno negli stipendi dei dirigenti dal 2008 al 2010.

A parte le considerazioni circa l'entità dell'economia prevista, considerando che il monte «salari» dei dirigenti, salito fra il 2001 e il 2005 di oltre il 45%, supera ormai i 160 milioni di euro, i magistrati contabili arrivano a mettere in discussione che il modestissimo risparmio possa essere conseguito, anche perché «emerge in maniera evidente che l'attuazione delle misure proposte non prevede una diminuzione delle strutture burocratiche». Se infatti il numero delle aree e dei servizi viene ridotto da 546 a 403, quelle delle unità operative aumenta da 1.184 a 1.329. Ma in discussione, sanità a parte, è anche l'intera struttura delle uscite regionali. A una fortissima crescita della spesa per stipendi e pensioni ha fatto riscontro, negli ultimi tre anni, un calo dei trasferimenti alle famiglie (-9,8%) e alle imprese (-42,9%). E se la Regione, dice la Corte dei conti, spende troppo poco per le opere pubbliche e il turismo, sulla formazione professionale corrono fiumi di denaro. L'anno scorso, 432 milioni di euro. Ma senza che se ne vedano risultati, se è vero, come sottolinea il rapporto, che «la disoccupazione giovanile, alla quale dovrebbe prevalentemente rivolgersi la spesa per la formazione professionale, nel 2005 è stata del 40,6% per gli uomini e del 52,1% per le donne».

Sergio Rizzo

martedì 19 agosto 2008

sounds familiar...

A cop pulls over a drunk driver. The drunk driver says, "Ossssifer, you need to get your records straight. You just asked me for my license, but you took it away yesterday!"

venerdì 15 agosto 2008

I know you guys: you've to be careful the day after as well!

Department of Experimental Psychology, University of Bristol
Aim: A strongly held popular belief is that alcohol increases the perceived attractiveness of members of the opposite sex. Despite this, there are no experimental data that investigate this possibility. We therefore explored the relationship between acute alcohol consumption and ratings of attractiveness of facial stimuli.
Methods: We investigated male and female participants (n = 84), using male and female facial stimuli, in order to investigate possible sex differences, and whether any effects of alcohol are selective for opposite-sex facial stimuli. We tested participants immediately following consumption of alcohol or placebo and one day later, in order to investigate whether any effects of alcohol persist beyond acute effects.
Results: Attractiveness ratings were higher in the alcohol compared to the placebo group (F[1, 80] = 4.35, P = 0.040), but there was no evidence that this differed between males and females or was selective for opposite-sex faces. We did not observe marked effects of alcohol on self-reported measures of mood, suggesting that the effects on ratings of attractiveness were not due simply to global hedonic effects or reporting biases.
Conclusions: Alcohol consumption increases ratings of attractiveness of facial stimuli, and this effect is not selective for opposite-sex faces. In addition, the effects of alcohol consumption on ratings of attractiveness persist for up to 24 h after consumption, but only in male participants when rating female (i.e. opposite-sex) faces.

domenica 10 agosto 2008

uuu questa va diretta nella top ten delle migliori NOT AWESOME BL! ;)

A mother was sitting on the couch reading a book when one of her children walked up to her and said, "Mummy, why is my name Petal?"
The mother replied, "Because when you were born, a petal fell on your head."
The next baby walked up and asked, "Mummy why is my name Rose?" she replied,
"Because when you were born, a rose fell on your head."
The last baby walked up to her and said, "BLAS CLAFLAS YIFRASSAM TASSM POONNFFFIINRTY."
The mother replied, "Please be quiet, Refrigerator."

lunedì 4 agosto 2008

Veloce post agostano

Segnalo questi due siti scoperti da poco che sfornano informazioni senza le quali non si può vivere e che mi sono permesso di aggiungere fra i link:
Essential News
Unnecessary Knowledge

venerdì 1 agosto 2008

watch your back spartan...

WINNIPEG, Manitoba (Reuters) - A man sleeping on a Greyhound bus as it rolled across the Canadian Prairies was killed and decapitated by his seatmate as horrified passengers fled to safety in the night, witnesses and police said on Thursday.

"All of a sudden, we all heard this scream, this bloodcurdling scream," said Garnet Caton, who was sitting just in front of the victim on the bus. Caton said that when the attack was over, the knife-wielding killer displayed his victim's severed head to the onlookers.

A 40-year-old man was taken into custody at the scene on Wednesday evening on a desolate stretch of the TransCanada Highway about 20 kilometers (12 miles) from Portage la Prairie, Manitoba, but has not been charged, according to the Royal Canadian Mounted Police.

Police declined to speculate on what prompted the attack, and witnesses said the victim and killer, who apparently did not know each other, had enjoyed a casual cigarette break with other passengers only minutes before the attack.

Witnesses described a scene of bloody mayhem that erupted without warning on the bus, which was traveling east to Winnipeg, Manitoba, on a routine scheduled run.

"The attacker was standing up right over top of the guy with a large hunting knife -- a survival, Rambo knife -- holding the guy and continually stabbing him, stabbing him, stabbing him in the chest area," Caton told CBC Television.

The attack continued as other passengers fled the bus and waited for police, Caton said. He said he, the driver and another passenger desperately tried to hold the bus door closed to prevent the attacker from leaving.

"He calmly walks up to the front (of the bus) with the head in his hand and the knife and just calmly stares at us and drops the head right in front of us," Caton said.

"There was no rage in him ... It was just like he was a robot or something."

Police praised the calmness and cooperation of the passengers, who were taken to a hotel in Brandon, Manitoba, and were being given crisis counseling and other assistance by authorities and Greyhound.

"Believe me, if we could do our jobs without having you relive this terrible experience we would," RCMP staff Sargent Steve Colwell said in a statement to the passengers that was read to reporters in Winnipeg.

Passengers said they were having difficulty coping.

"I tried to get to lay down at 4 o'clock this morning but was up 10 minutes later because every time I closed my eyes I'd see this man in the window with some guy's head I had just smoked a cigarette with," Cody Omstead told CTV News.

Greyhound said in a statement that it was cooperating with police to determine what happened. It said that intercity bus travel remained the safest mode of transportation in the country.

giovedì 31 luglio 2008

What would Stallone do?

Cogliendo al balzo lo spunto offertomi da Stefano ecco una serie di divagazioni sul tema:

Cosa avrebbe detto/fatto Stallone....


"YEOooOOOoooOOooOOOLLllcchh... Maledetti musi gialli... smettetela di torturarmi...
Non è finito niente... NIENTEEEEee!!!!!"


"ssZZWIIIInnnnnn" (è il rumore che fa lo sguardo penetrante assassino carico di disgusto)
"Ora ti sgozzo da tergo a mani nude, come mi hanno insegnato ai boy scout.."


"Non è la mia guerra... Ma questo scempio DEVE finire.. "


"UoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUoUo!!!!!!"


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