martedì 5 marzo 2013

TOTO OSCAR 2013


Ed è con un’altra notte da leoni che si conclude la 85^ edizione degli Accademy Awards.
Domenica 24 Febbraio una nuova location ha ospitato la solita squadra di temerari che, assieme a dei nuovi volti ha affrontato la notte più lunga dell’anno.
Il buon Matteo, ignaro delle modalità di svolgimento dell’evento ha aperto le porte di casa sua ai gladiatori della statuetta homo, pentendosi ben presto delle scelta fatta e rischiando per questo di restare a piedi amorosamente parlando (durante la serata sono scattate anche delle scommesse clandestine sul ‘quanto’ ci avrebbe messo la sua amata a cacciarlo fuori casa, la sua. Azzardo nell’azzardo).


8° nonché ULTIMO posto:  Gianlucchio
Con la scusa di puntare al “grande slam” al contrario e quindi di non imbroccare nemmeno un pronostico si piazza all’ultimo posto azzeccandone solamente 2: miglior attrice non protagonista e miglior film straniero.
Come ogni anno non delude gli avversari. Quando si dice “la scarsitudine”…
Andando via lascia un segno di…. stizza.

7° posto: Alex (l’ariete)
Attirato solamente dall’alcol proposto per la nottata si presenta puntuale ma quando il sonno comincia a prendere il sopravvento saluta tutti e se ne va a nanna. Perde così la stima di tutti, stima acquisita l’estate scorsa dopo alcune docce post calcetto (a dimostrazione che “l’ariete” non è un soprannome legato ad Alberto Tomba)
La sua scheda viene comunque spulciata nel dettaglio senza grossi problemi, le nomination giuste sono solo 5.

6° posto: Steve Sanders, per gli amici Mattia
È lui uno dei volti nuovi. In pole position dalle 20:30 per tifare la sua Inter ma soprattutto il suo Schelotto che con un gollonzo di testa permette alla sua squadra di pareggiare con il Milan ma soprattutto a Berslusconi di non stravincere le elezioni.
Finito il match e scesa l’adrenalina resta indiscusso l’amore per Schelotto ma la stanchezza e il sonno lo assalgono (segno evidente che non è uno degli storici partecipanti), con tanto di russata che dal livello di fastidio sveglia lo stesso interista.
Punta tutto su “Flight”. Contento lui…
Per lui 7 punti su 24.

5° posto: Bruno, svejete fora!
Pessimo. Crede che possa bastare la scusa: “Domani sono in sala operatoria e non posso rischiare di avere sonno” per far accettare a tutti i compagni del toto oscar la sua dipartita ancor prima della mezzanotte.
Peggiora sempre più negli anni ma resta stabile nella seconda colonna della classifica per quanto riguarda la notte degli Accademy.
9 punti su 24.

5° posto: Pedro
Tra un Kinder Bueno, un Kinder Cerali, dell’ottimo gelato, la pizza e dei nachos + salsa piccante come dessert (giusto per mandare affanculo la dieta Ducan) tiene alta la testa senza mai addormentarsi o dare cenni di cedimento e nonostante essere una new entry per l’evento, pareggia il veterano dottore.
Un figo.
9 punti anche per lui.











4° posto: Gipsy Chris
Un altro degli irriducibili, presente a tutte le edizioni. Quest’anno ha la colpa però di aver tenuto i rapporti a distanza con il bandito Canadese per la nottata tanto bramata. Si presume un accordo per spartirsi un eventuale bottino.
Arriva alle 2:00 di notte per prestare servizio all’Enfant Prodige ma poi resta fino alla fine. Unica novità per lui: non ha le palle di andare a lavorare la mattina dopo e si prende un permesso. Non è da lui.
12 azzeccate su 24.

3° posto: Flavio
Sale sul gradino più basso del podio ma deve stringersi in quanto lo deve dividere con altri 2 concorrenti. La cosa non gli va poi così bene e cerca di farsi spazio fisicamente mangiando, forse più del solito…. Naaaaa!
Si rende responsabile delle botte che il padrone di casa ha preso dalla fidanzata essendo stato lui a chiedere asilo al buon Matteo per tutti i rozzi concorrenti.
Dalla sua parte, oltre alla ciccia, c’è anche il fatto che è uno dei pochi che la mattina dopo è andato a lavorare comunque. Ovviamente in ritardo. Ma questo non centra con la notte degli oscar!
Andandosene trova sulla sua auto il segno di "stizza" lasciato dal concorrente ultimo arrivato. È preludio di guerra.
Per lui 13 su 24.

3° posto: Matteo, el paròn
È lui. Pazzo e incosciente. Ora forse single ma una grande spalla per tutti gli scommettitori e bevitori.
Dopo la fine del derby si muove solo dal tavolo con le cibarie all’ala destra del divano dove resta per tutta la nottata. Si nota solo un leggero sprofondare tra i cuscini man mano che le ore passano.
Anche lui l mattina dopo è sull’attenti sul posto di lavoro rappando “Maria” degli Articolo 31: “…struggente, un mix tra Masini e Cocciante…”
13 su 24 anche per iddu.












3° posto: Olgert
Il vincitore dell’edizione del 2010 quest’anno si deve accontentare del 3 posto da dividere con i due sopracitati.
Arriva a pizza quasi finita ma non si fa mancare nemmeno un avanzo. La sua religione glielo impedisce.
Problemi zero per lui restare sveglio tutta la notte, è una sorta di vampiro, tanto la mattina dopo dorme, bastardo!
Odia con tutto il cuore tutti quelli che si piazzano davanti a lui.
13 pronostici su 24.

2°posto: Lanz
Direttamente dal mondo Apple arriva un nuovo concorrente che senza troppo disturbare e addormentandosi solo ogni tanto sbaraglia gli avversari piazzandosi al secondo posto a pari merito.
Voci indiscrete dicono che la multinazionale americana avesse già alcuni risultati, girati per l’occasione al dipendente trevigiano.
14 su 24.

2 posto: Paolo, l’eterno secondo
La stanchezza e il sonno lo conducono verso risate isteriche senza motivo riuscendo a superare la nottata senza addormentarsi.
Dopo anni riesce a deviare verso la casa di terzi la sede dell’evento mondano. Cambia la location ma non la sfiga che lo tiene sempre ad un passo dal primo posto ma mai sullo stesso, o per lo meno mai da solo. Forse è ora che inizi a vedere il bicchiere mezzo pieno e che forse è anche troppo pieno di culo ad essere sempre tra le posizioni alte della classifica.
Lui non si accontenta ma festeggia comunque il gol di Schelotto e corre a comprarsi la maglietta.
A letto alle 6:30 per essere a lavoro alle 8:30. Un mito!
14 su 24.

1 posto: Ska, il grasso delle Americhe
Continua a partecipare anche a distanza grazie alla collaborazione del partner nomade che gli regge il gioco.
I più parlano di una scenetta già vista, un déjà vu. Si pensa che abbia usato il sistemone creato dal Parigino per vincere il toto oscar 2009.
Per tutta la notte si tiene in contatto con la sede italiana mandando degli stralci del musical Les Misérables, cantati dai fratelli Dario.
Tradito dal partner non vedrà mai la vincita, rubata dallo stesso. Doveva aspettarselo!
Per il vincitore 17 pronostici giusti su 24 totali.












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